IMMAGINI STOCK – Perché sono un ottimo modo per perdere un’opportunità

21 Dicembre 2020

IMMAGINI STOCK – Perché sono un ottimo modo per perdere un’opportunità

Che cosa sono ?

Quando parliamo di immagini stock ci riferiamo a quelle banche dati online che propongono migliaia di immagini realizzate in ogni parte del mondo, a volte anche con una ottima qualità tecnica e dall’estetica curata, e che vengono proposte singolarmente, a pacchetti o su abbonamento, per essere utilizzate nei modi più disparati dagli utenti acquirenti.
Spesso i prezzi di acquisizione delle licenze per l’utilizzo di queste immagini sono molto contenuti e per questo motivo si sono fatte largo spazio nel babelico mondo della comunicazione visiva.
Quella in copertina di questo articolo è un’immagine stock. Carina, senza alcun dubbio.

Perchè non utilizzarle quindi ?

I siti di microstock permettono di trovare immagini di ogni tipo e per ogni tipologia di utilizzo … tranne … quelle che servono veramente per il nostro business in un’ottica di comunicazione visiva personale e caratterizzante 😉

Certamente possono anche essere una soluzione rapida ed economica per tappare qualche buco qua e la, all’interno di un corretto progetto di comunicazione.

Ma perché, al di la di qualche panorama e due mani che reggono una tazza di caffè per una brochure veloce veloce, non sono la soluzione corretta per chi intende differenziarsi veramente, posizionarsi correttamente e consolidare nel tempo la propria identità aziendale?

Semplice. Perché non sono NOSTRE. Le può utilizzare chiunque in ogni parte del globo.

Sono immagini realizzate da uno sconosciuto, e disponibili online per tutti, competitor compresi.

Non parlano di noi, non caratterizzano la nostra brand identity, non ci fanno ricordare e non contribuiscono a caratterizzarci in alcun modo.

Sono depersonalizzanti.

A volte capita di incappare in siti internet, pagine social ed altri supporti online o offline, realizzati completamente con l’utilizzo di immagini generiche provenienti da siti stock. Le si riconoscono subito. Sono piuttosto stereotipate, come quelle strette di mano tra due bellissimi ipotetici impiegati di una bellissima ipotetica azienda, all’interno di un bellissimo ipotetico ufficio. Nulla di vostro.
Il risultato, seppur magari visualmente gradevole, non parla minimamente di voi e del vostro business.

Se volete descrivere la vostra attività lavorativa e trasmettere al vostro potenziale cliente una metodologia di lavoro differente ed idonea ad essere preferita a quella dei vostri concorrenti, non trarrete certo vantaggio nel creare il vostro sito web utilizzando immagini che non hanno alcuna correlazione con la vostra realtà aziendale.

Per lavoro e non, vedo decine di siti web tutti i giorni, e spessissimo sono aziende con uffici gradevoli, ristoranti che creano pietanze ben presentate, ed attività di altro tipo che avrebbero sicuramente molto da mostrare di se, sia che si parli di prodotti, sia di servizi. Ma queste non sono le sole realtà aziendali che possono trarre beneficio da una comunicazione visiva personale e caratterizzante.

Un esempio ?

Il mio cliente BeSharp (www.besharp.it), azienda tecnologica che si occupa di sistemi cloud based interfacciati ad AWS (Amazon Web Services), non vende alcun prodotto esteticamente affascinante, non manda nessuno in vacanza alle Maldive, e non ha certo “materiale” visivamente memorabile per convincere i propri clienti.

E’ una azienda di servizi di alta tecnologia informatica che sta raddoppiando il proprio fatturato ogni anno. Tecnologia e valore umano.

Per il proprio sito web BeSharp non ha mai utilizzato, nemmeno agli inizi della propria attività, immagini che non fossero una reale descrizione di se, dei propri dipendenti, flussi di lavoro, atmosfere d’ufficio. Non vendono bellezza, ma la comunicazione visiva fortemente personale che utilizzano, contribuisce a dar loro un’impronta ben precisa. Quella che li differenzia creando una loro identità, una “unique selling proposition” (ciò che li differenzia dai competitor).

Perché è un’azienda con un focus molto chiaro sul proprio futuro, sul proprio brand positioning, sulla propria identità interna ed esterna.

Con piccoli investimenti, si sono sempre affidati ad una comunicazione visiva professionale e personalizzata, per descrivere realmente chi sono, differenziandosi anche attraverso la propria visual identity (identità visiva).

E se analizzate come appaiono sul web vi renderete immediatamente conto di come sia efficace il lavoro che hanno svolto.

Non serve avere un’azienda basata sull’estetica e sulla bellezza per beneficiare di una comunicazione visiva piacevole, coerente ed organizzata; servono messaggi visivi personali ed emozionali che facciano capire ai potenziali clienti che voi siete differenti, che bisogna scegliervi al posto di chi non comunica la propria reale identità.

In conclusione

La comunicazione oggi supera come importanza addirittura il contenuto della vostra offerta sul mercato.
Potrebbe sembrare un concetto desolante, ma se sei un imprenditore sai bene che non sto dicendo nulla di sensazionale.

E proprio la comunicazione è spesso trascurata e demandata ad ultima spesa sul libro degli investimenti, specialmente in Italia, dove le piccole realtà avrebbero sicuramente da imparare da un certo trend nell’approccio d’oltreoceano.
No, non parlerò di Apple, o rischio di utilizzare esempi troppo banali e forse anche un po’ sovradimensionati.

Ci sono aziende che vendono oggetti o servizi a 100 euro, che ne valgono 50, ne costano 5 e che appaiono come status symbol perché la comunicazione aziendale ha permesso loro di creare un brand emozionale, unico, riconoscibile.

Brand positioning (posizionamento del vostro marchio), differenziazione, identità.
Tutto questo permette di emergere, costruendo un’immagine solida che può contribuire al sostegno della vostra impresa per molti anni a venire.

E immagini di stock depersonalizzanti sono un scorciatoia che non permette di sfruttare quella comunicazione visiva personale, studiata e coinvolgente che potrebbe sostenere il vostro progetto di crescita.

Chiamate un fotografo o videomaker commerciale e progettate insieme a lui una comunicazione visuale che, partendo dal vostro budget, vi permetta di essere voi stessi sul web, sulle vostre pubblicità, sulle brochure. Che comunichi i vostri punti di forza, la vostra vision, il vostro modo di essere imprenditori.

Quello che vi costerà in più rispetto ad una immagine di voi impersonale o improvvisata, sarà uno dei vostri migliori piccoli investimenti dell’anno.

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